Cronaca

Fondi. Fondo generale di risarcimento per le vittime del nazismo

11/03/2003

Il Sindaco del Comune di Fondi Luigi Parisella, con riferimento ad una nota della Prefettura di Latina del 21 febbraio scorso, informa che il Governo Federale d’Austria ha emanato una legge sul “Fondo di Riconciliazione”, entrata in vigore il 27 novembre 2000, che prevede risarcimenti a favore degli ex schiavi e delle vittime del lavoro coattivo, nonché degli ex deportati che furono ristretti nei lager in territorio d’Austria dal regime nazista.


Il Fondo di Riconciliazione effettuerà pagamenti a ex schiavi e vittime del lavoro forzato nel settore industriale e in quello pubblico, nonché in agricoltura e nell’ambito delle prestazioni di servizi personali. Hanno diritto a tali pagamenti volontari


- le persone che furono deportate o alle quali, in seguito al proprio arrivo volontario, fu impedito di far ritorno in patria;

- le persone che furono costrette a condizioni di vita particolarmente sfavorevoli: nel caso delle vittime del lavoro forzato nell’industria tenute in stato di prigionia o sottoposte ad una sostanziale limitazione della libertà o nel caso del lavoro forzato in campo agricolo furono sottoposte ad una limitazione dei propri diritti o a misure disciplinari particolarmente severe.


Una disposizione prevede inoltre il diritto a tali pagamenti per le persone con gravi danni fisici o psichici permanenti derivati dal loro lavoro forzato (casi aggravati).


Coloro che sono in titolo di ricevere un pagamento dalla Fondazione della Germania “Ricordo, Responsabilità e Futuro” (Erinnerung, Verantwortaung und Zukunft), sono esclusi dai pagamenti ai sensi della legge austriaca su Fondo di Riconciliazione.
Ciò riguarda soprattutto le persone che furono prigioniere e costrette al lavoro forzato nel campo di concentramento di Mauthausen e nei suoi lager dislocati, nonché nei lager dislocati del campo di concentramento di Dachau sul territorio dell’attuale Austria.
Per richieste di informazioni sul fondo tedesco in Italia si può telefonare al numero verde 800-598859.
Agli ex-prigionieri di guerra e agli ex-internati militari italiani non viene riconosciuto alcun pagamento.


Le richieste possono essere presentate entro il 27 settembre 2003 inoltrandole direttamente al Fondo o alle Rappresentanze consolari austriache in Italia:

-00198 Roma, Viale Liegi 32, interno 1 – tel. 06.8552966 – fax 06.85352991; per le Circoscrizioni del Lazio, Abbruzzi, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria.

Rita Bittarelli

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