Politica

Finestra: «Forse mi dimetto!»

30/09/2000

A cosa penserà il vecchio leone? Si parla chiaramente del Sindaco Finestra. Sta lì, seduto, tranquillo al suo posto durante lo svolgimento delle discussioni. Gli occhi si muovono come un radar, spazzola tutta l’aula mentre alterna le braccia conserte ai gomiti poggiati sul bancone. Ogni tanto l’intervallo, sguardo sui fogli, mano sulla fronte, ma chissà dove starà andando con il pensiero. Tutta la discussione sembra non coinvolgerlo. Non è scoppiettante come in altre occasioni. Incredibile, ma non prende neanche la parola. E per lui… è strano. Solo qualche sospiro di tanto in tanto, oppure un tamburellare della penna sui fogli. Risponde solo a Enzo De Amicis: «Non ho espresso solidarietà personalmente al consigliere De Amicis poiché questi, nelle sue dichiarazioni successive all’episodio, ha strumentalizzato la vicenda sostenendo che era di matrice di destra. Falso nel modo più assoluto. Comunque, la mia solidarietà a De Amicis l'ho espressa in sede di Comitato di ordine pubblico e sicurezza, dove ho fermamente condannato l’episodio». Poi continua a non parlare. A fine consiglio la motivazione ufficiale: «Quelli di oggi, in questo Consiglio, sono episodi di natura esclusivamente politica, che non competono al Sindaco. Non è giusto che io intervenga». Si riferisce al problema dell’elezione dell’Ufficio di Presidenza. La sua dichiarazione, tuttavia, ha molto del diplomatico. Insistendo la verità viene a galla. «Non se ne può più – si sfoga il Sindaco – io sono al limite. È intollerabile questa situazione in cui non si riesce ad eleggere il presidente del Consiglio comunale. Se alla prossima seduta, quella del 13 ottobre, non si decidono, io li avviso che mi dimetto e così vanno tutti a casa. La colpa di tutto questo è della maggioranza. L’opposizione non c’entra niente». La dichiarazione di Finestra è una vera e propria bomba. Se il problema per alcuni componenti del Polo sta nel riconoscere come alleato il gruppo del Cdu, così non è per Finestra il quale considera «il Cdu componente della maggioranza». Con gli stessi diritti e doveri di tutti.

Redazione ParvapoliS


    Articoli correlati

    Altre notizie di politica

    ELENCO NOTIZIE