Economia

Cisterna. Allarme occupazione. Il buio della Bonoil. Le promesse della Provincia. Gabriele Mazzariello (Cgil): «Un altro duro colpo per i lavoratori»

01/06/2002

A seguito della riunione inerente la controversia di lavoro tra la Bonoil di Cisterna in
liquidazione e la Pasqualini Spa riguardante il contratto di affitto d’azienda, l’assessore
provinciale alle Attività Produttive Stefano Orsini ha tenuto a sottolineare che il ruolo
di coordinamento principale adesso è della stessa Provincia di Latina che dovrà convocare
il Tavolo di Concertazione dopo l’accordo raggiunto tra le parti.

«La Provincia di Latina - ha tenuto a dichiarare l’assessore provinciale Stefano Orsini- farà
la sua parte come è avvenuto per la Good Year e la Cirio per salvaguardare i livelli
occupazionali e individuare un’alternativa industriale al sito ex Bonoil».
«Lo farà - ha continuato ancora Orsini - mediante il coordinamento del Tavolo Provinciale
di Concertazione che avrà l’obiettivo primario di attivare tutti gli strumenti necessari
al fine di mettere in campo una nuova iniziativa industriale partendo da un confronto
operativo con chi ha gestito l’azienda finora, ossia Bonoil e Pasqualini. Tale accordo
sancisce ancora una volta la forte coesione sociale presente sul territorio che vuole uniti
sia gli Enti Locali che le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria nella
salvaguardia dei posti di lavoro».

Il segretario provinciale UGL Luigi Ulgiati ha evidenziato che è un primo passo di notevole
importanza che garantisce a tutti i lavoratori di poter accedere agli ammortizzatori
sociali che daranno a ciascuno di essi la possibilità di avere una sussistenza economica.
Il passo più importante - ha detto Ulgiati - è concentrare tutte le forze politiche e di
categoria affinché tale sito rimanga appetibile per gli industriali del settore in
maniera che i lavoratori possano riavere la loro attività lavorativa».

«Non possiamo essere contenti sull’accordo raggiunto - ha sottolineato il
segretario provinciale Cgil Gabriele Mazzariello - perché si dà un ulteriore
colpo all’occupazione e allo smantellamento di un settore agro-alimentare su cui
il territorio punta allo sviluppo e quindi l’unica parte importante da sottolineare
è l’impegno assunto dalle parti sociali per una immediata ripresa del confronto al
Tavolo di Concertazione Provinciale dove tutti i soggetti saranno impegnati al lavoro
in tempi previsti per il recupero di una attività industriale e dell’occupazione».
Il giudizio è comunque sospeso - ha concluso Mazzariello- in attesa della concretizzazione
degli atti in discussione».

L’assessore alle attività produttive del Comune di Cisterna Fabrizio Trombelli ha preso
atto della "fattiva collaborazione" e ha tenuto a sottolineare la piena disponibilità da
parte del Comune "affinché l’accordo sia stipulato per salvaguardare le maestranze e il
sito industriale".

Il rappresentante della Bonoil ha ribadito che ha riconsegnato lo "stabilimento alla
Pasqualini in virtù della lettera di recesso avendo di fatto esperito tutte le sue
responsabilità in merito alla chiusura dell’attività produttiva e alla salvaguardia
delle proprie spettanze in ordine ai lavoratori e alla stessa Pasqualini Spa".

Dal canto suo il rappresentante della Pasqualini ha dichiarato che "si attiverà per
ricercare un partner che dia seria garanzia di solidità economica e capacità gestionale
e nel contempo possa garantire i massimi livelli occupazionali".

Mauro Cascio

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